Nel 2026, l’86% dei professionisti SEO utilizza l’intelligenza artificiale per la ricerca delle parole chiave. Se stai ancora usando solo i metodi tradizionali, stai lasciando opportunità (e traffico) sul tavolo.
La keyword research è cambiata radicalmente: non si tratta più di trovare parole esatte da inserire nei contenuti, ma di comprendere l’intento di ricerca e creare contenuti che rispondano davvero alle domande degli utenti.
In questa guida completa ti mostrerò il processo esatto che uso con i miei clienti, gli strumenti gratuiti e a pagamento più efficaci, e ti darò 5 prompt AI pronti all’uso per accelerare la tua ricerca. Alla fine potrai scaricare il mio template di lavoro per organizzare tutto.
Iniziamo.
Cos’è la Ricerca delle Parole Chiave (e Perché È Cambiata)
Da Keyword Matching a Semantic Intent
Fino a pochi anni fa, la keyword research era semplice: trovavi le parole esatte che gli utenti cercavano e le inserivi nei tuoi contenuti. Più volte appariva la keyword, meglio era.
Oggi non funziona più così. Google utilizza algoritmi AI avanzati come BERT e MUM che comprendono il significato dietro le ricerche, non solo le parole. Questo significa che:
- Una pagina può rankare per centinaia di keyword correlate, non solo per quella principale
- L’intent (l’intenzione dell’utente) conta più della keyword esatta
- Il keyword stuffing viene penalizzato, non premiato
- I topic cluster hanno sostituito le singole keyword come unità strategica
Perché la Keyword Research È Ancora Fondamentale
Nonostante i cambiamenti, la ricerca delle parole chiave rimane il primo passo di qualsiasi strategia SEO. Ecco perché:
- È la tua bussola: ti dice dove andare e se stai facendo progressi
- Ti fa capire il pubblico: scopri cosa cercano i tuoi potenziali clienti e con quali parole
- Guida la creazione di contenuti: sai esattamente quali argomenti trattare
- Porta traffico che converte: attiri persone che cercano esattamente ciò che offri
I 4 Tipi di Search Intent (La Base di Tutto)

Prima di cercare qualsiasi keyword, devi capire il concetto di search intent (intento di ricerca). È il “perché” dietro ogni ricerca su Google.
1. Intent Informazionale
L’utente vuole imparare qualcosa. Non è pronto ad acquistare, sta facendo ricerca.
Pattern tipici: “come fare”, “cosa significa”, “perché”, “guida”, “tutorial”, “cos’è”
Esempi: “come fare keyword research”, “cos’è la SEO”, “perché il sito non si indicizza”
2. Intent Commerciale
L’utente sta valutando opzioni prima di acquistare. Confronta, legge recensioni, cerca il “migliore”.
Pattern tipici: “migliore”, “confronto”, “vs”, “recensione”, “alternative a”, “top 10”
Esempi: “Ahrefs vs SEMrush”, “migliori tool SEO 2025”, “recensione Ubersuggest”
3. Intent Transazionale
L’utente è pronto ad agire: acquistare, iscriversi, scaricare.
Pattern tipici: “acquista”, “prezzo”, “sconto”, “offerta”, “preventivo”, “download”
Esempi: “SEMrush prezzo”, “consulenza SEO preventivo”, “Ahrefs prova gratuita”
4. Intent Navigazionale
L’utente cerca un sito o pagina specifica. Sa già dove vuole andare.
Pattern tipici: nomi brand, “login”, “accesso”, “contatti”, nomi prodotto specifici
Esempi: “Ahrefs login”, “Google Search Console”, “Adrian Gramada SEO”
Tabella Riepilogativa Search Intent:
| Intent | L’utente vuole… | Pattern | Contenuto ideale |
|---|---|---|---|
| Informazionale | Imparare | come, cosa, perché, guida | Blog post, guide, tutorial |
| Commerciale | Valutare opzioni | migliore, vs, recensione | Confronti, recensioni, liste |
| Transazionale | Acquistare/Agire | acquista, prezzo, offerta | Landing page, pagine prodotto |
| Navigazionale | Trovare un sito | brand, login, nome sito | Homepage, pagine brand |
Tipi di Parole Chiave: Classificazione Rapida
Per Lunghezza
Short-tail (1-2 parole): Alto volume di ricerca, altissima competizione. Esempio: “SEO”, “marketing”. Difficili da conquistare per siti nuovi.
Long-tail (4+ parole): Volume più basso, ma competizione minore e tasso di conversione più alto. Esempio: “come fare ricerca parole chiave SEO gratis”. Ideali per iniziare.
Per Durata
Evergreen: Sempre rilevanti nel tempo. “Come fare keyword research” funzionerà anche tra 5 anni (con aggiornamenti). Costruiscono traffico stabile.
Trending: Picchi temporanei legati a eventi, novità, stagionalità. Utili per cavalcare l’onda ma non costruiscono traffico a lungo termine.
Per Targeting
Geo-targeting: Include località. “Consulente SEO Milano”, “Agenzia web Torino”. Fondamentali per local SEO.
Product-defining: Specifiche per prodotto/brand. “Corso SEO Adrian Gramada”. Chi le cerca è spesso pronto all’acquisto.
Keyword LSI e Semantiche
Le keyword LSI (Latent Semantic Indexing) sono parole tematicamente correlate alla tua keyword principale. Se scrivi di “keyword research”, le LSI potrebbero essere “volume di ricerca”, “difficoltà keyword”, “search intent”, “strumenti SEO”. Google le usa per capire di cosa parla davvero il tuo contenuto. Nel 2025, con i topic cluster, queste keyword sono fondamentali per costruire autorità tematica.
Strumenti per la Ricerca Parole Chiave
Strumenti Gratuiti
Google Search Console (Il Migliore Gratuito)
Molti sottovalutano GSC per la keyword research, ma è una miniera d’oro. Ti mostra le keyword reali per cui il tuo sito sta già ricevendo impressioni e click.
Come usarlo:
- Vai su Performance → Search Results
- Guarda le query con alte impressioni ma CTR basso → opportunità di ottimizzazione
- Cerca keyword in posizione 5-20 → con poco sforzo puoi portarle in top 3
- Identifica nuove keyword che non avevi considerato
Google Trends
Perfetto per analizzare trend, stagionalità e confrontare keyword. Ti mostra se una keyword è in crescita o in declino, e le ricerche correlate emergenti.
Google Autocomplete + People Also Ask
Tecnica gratuita potentissima: inizia a digitare la tua keyword su Google e guarda i suggerimenti. Poi scorri fino a “Le persone hanno chiesto anche” per trovare domande reali degli utenti. Queste sono keyword validate da Google stesso.
AnswerThePublic (versione gratuita)
Visualizza le domande degli utenti in modo grafico. La versione gratuita ha limiti giornalieri ma è ottima per brainstorming iniziale.
Strumenti AI Gratuiti per Keyword Research
Nel 2025, gli strumenti AI sono diventati alleati fondamentali. Non sostituiscono i tool SEO tradizionali, ma li complementano perfettamente per brainstorming e organizzazione.
ChatGPT per Keyword Research
ChatGPT eccelle nel generare idee, varianti e nell’organizzare keyword per intent. Più avanti ti darò 5 prompt pronti all’uso.
Limiti: non ha dati di volume reali, non conosce la difficoltà delle keyword, può “inventare” keyword inesistenti. Sempre verificare con strumenti SEO.
Google Gemini
Simile a ChatGPT ma integrato con l’ecosistema Google. Utile per ricerche con fonti e dati più aggiornati.
Perplexity AI
Ideale per ricerca con citazioni. Mostra le fonti delle informazioni, utile per validare keyword e trovare dati di settore.
Strumenti a Pagamento
Ahrefs
Il mio strumento principale. Keyword Explorer fornisce dati completi: volume, difficoltà, click stimati, keyword correlate. La funzione Content Gap ti mostra keyword per cui i competitor rankano e tu no. Investimento significativo ma vale ogni euro per chi fa SEO seriamente.
SEMrush
Alternativa completa ad Ahrefs. Il Keyword Magic Tool è eccellente per espandere seed keyword. Ha anche un report di cannibalizzazione integrato. Interfaccia più complessa ma funzionalità vastissime.
Ubersuggest
Opzione più economica con versione gratuita limitata. Ideale per freelancer e piccoli business che non possono investire in Ahrefs/SEMrush. Dati meno completi ma sufficienti per iniziare.
Confronto Strumenti:
| Strumento | Prezzo | Pro | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Google Search Console | Gratis | Dati reali Google, keyword attuali | Tutti (obbligatorio) |
| ChatGPT/Gemini | Gratis/€20 | Brainstorming, clustering, varianti | Tutti (complemento) |
| Ubersuggest | €29/mese | Economico, facile da usare | Freelancer, piccoli business |
| Ahrefs | €99/mese | Dati accurati, Content Gap, backlink | Professionisti, agenzie |
| SEMrush | €129/mese | Suite completa, report avanzati | Agenzie, enterprise |
Come Fare la Ricerca Parole Chiave (Processo Step-by-Step)

Step 1: Definisci i Topic Principali (Seed Keywords)
Inizia con un brainstorming dei temi principali legati al tuo business. Non pensare ancora alle keyword specifiche, pensa ai macro-argomenti.
Esempio per un consulente SEO: SEO, keyword research, link building, ottimizzazione on-page, local SEO, SEO tecnica, content marketing.
Obiettivo: crea una lista di 10-20 seed keywords da espandere.
Step 2: Espandi con gli Strumenti
Inserisci ogni seed keyword nei tuoi strumenti (Ahrefs, SEMrush, o anche solo Google Autocomplete) e raccogli:
- Keyword correlate suggerite dallo strumento
- Domande (“come”, “cosa”, “perché”)
- Keyword dei competitor (Content Gap)
- Varianti long-tail
Obiettivo: una lista grezza di 100-500 keyword.
Step 3: Analizza il Search Intent
Per ogni keyword, chiediti: “Cosa vuole davvero l’utente quando cerca questo?”
Il modo migliore per capirlo: cerca la keyword su Google e guarda i primi 10 risultati. Google ti sta già dicendo quale intent soddisfa quella keyword.
Se i risultati sono tutti guide e tutorial → intent informazionale. Se sono pagine prodotto e prezzi → intent transazionale.
Step 4: Valuta Difficoltà e Opportunità

Non tutte le keyword valgono lo sforzo. Considera:
- Volume di ricerca: quante persone cercano questa keyword?
- Keyword Difficulty (KD): quanto è difficile rankare? (dato da Ahrefs/SEMrush)
- Competitor in SERP: chi ranka ora? Sono siti enormi o puoi competere?
- Potenziale di conversione: questa keyword porta clienti o solo curiosi?
Sweet spot: keyword con volume decente (100-1000/mese), KD basso-medio (<40), e alto potenziale di conversione.
Step 5: Raggruppa in Topic Cluster
Nel 2025, non pensiamo più a singole keyword ma a cluster tematici. Un cluster è formato da:
- Pillar page: contenuto principale e completo sul topic (es: “Guida completa alla SEO”)
- Cluster articles: articoli di supporto su sotto-argomenti specifici (es: “Cos’è il keyword research”, “Come fare link building”)
- Internal linking: tutti i cluster articles linkano alla pillar page
Questa struttura costruisce autorità tematica, segnalando a Google che sei un esperto dell’argomento.
Step 6: Mappa le Keyword ai Contenuti
Regola fondamentale: 1 keyword principale = 1 pagina. Se assegni la stessa keyword a più pagine, crei cannibalizzazione e le pagine competono tra loro.
Nel tuo template, crea una mappa chiara: URL | Keyword principale | Keyword secondarie | Intent | Status
Step 7: Analizza le SERP Features

Prima di creare contenuto, guarda cosa mostra Google per quella keyword:
- AI Overview: se presente, considera che potrebbe “rubare” click
- Featured Snippet: opportunità di posizione zero!
- People Also Ask: domande da includere nel contenuto
- Video carousel: forse vale la pena creare un video?
Come Usare l’AI per la Keyword Research: 5 Prompt Pronti
Ecco 5 prompt che puoi copiare e incollare direttamente in ChatGPT o Gemini. Personalizza le parti tra [parentesi].
📝 Prompt 1: Brainstorming Seed Keywords
📝 Prompt 2: Espansione Long-tail
– Domande (come, cosa, perché)
– Keyword con intent commerciale (migliore, confronto, recensione)
– Keyword con intent transazionale (prezzo, acquista, preventivo)
📝 Prompt 3: Analisi Search Intent
[incolla lista keyword]
📝 Prompt 4: Creazione Topic Cluster
– 1 pillar page principale con la sua keyword target
– 8-10 cluster articles di supporto con le relative keyword long-tail
– Come collegare gli articoli tra loro con internal linking
📝 Prompt 5: Content Gap Analysis
⚠️ Limiti dell’AI: L’AI non ha dati di volume reali, non conosce la difficoltà delle keyword, e può suggerire keyword che nessuno cerca. Usa questi prompt per brainstorming e organizzazione, poi verifica sempre con strumenti SEO (GSC, Ahrefs, SEMrush).
Template Keyword Research (Download Gratuito)
Per rendere tutto più semplice, ho creato un template che uso personalmente nei miei progetti. Include:
- Foglio Seed Keywords: per il brainstorming iniziale
- Foglio Keyword Espanse: con colonne per volume, KD, CPC
- Foglio Analisi Intent: classificazione per tipo di intent
- Foglio Topic Cluster: organizzazione pillar + cluster
- Foglio Keyword Mapping: assegnazione keyword → URL
- Foglio Prioritizzazione: scoring per decidere da dove iniziare
📥 SCARICA IL TEMPLATE GRATUITO
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Errori Comuni nella Keyword Research
1. Ossessione per il Volume
Alto volume ≠ keyword migliore. Una keyword con 10.000 ricerche/mese ma competizione impossibile e intent generico è peggio di una con 200 ricerche/mese che converte. Meglio 100 visite che comprano che 10.000 che rimbalzano.
2. Ignorare il Search Intent
Creare una guida informativa per una keyword transazionale (o viceversa) significa zero chance di rankare. Controlla sempre la SERP prima di scrivere.
3. Non Considerare la Difficoltà
Un sito nuovo non può competere per “SEO” (KD 90+). Inizia dalle long-tail con KD basso, costruisci autorità, poi scala verso keyword più competitive.
4. Keyword Stuffing
Ripetere la keyword 50 volte non funziona più. Google penalizza l’over-optimization. Focus sul topic e sull’intent, non sulla densità.
5. Creare Cannibalizzazione
Assegnare la stessa keyword a più pagine le fa competere tra loro. Risultato: nessuna ranka bene. 1 keyword = 1 pagina, sempre. Se hai già questo problema, leggi la mia guida sulla cannibalizzazione SEO.
6. Non Aggiornare la Ricerca
Il mercato cambia, emergono nuove keyword, altre diventano obsolete. Pianifica un audit keyword ogni 6 mesi per restare competitivo.
Conclusione
La keyword research nel 2025 è più complessa ma anche più potente di prima. Non si tratta più di trovare parole da inserire nei testi, ma di comprendere il tuo pubblico e creare contenuti che rispondano alle loro vere domande.
Ricorda i punti chiave:
- Search intent prima di tutto: capire il “perché” dietro ogni ricerca
- Pensa in topic cluster, non in singole keyword
- Usa gli strumenti AI come complemento, non sostituto
- 1 keyword principale = 1 pagina (evita la cannibalizzazione)
- Analizza sempre la SERP prima di creare contenuto
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Domande Frequenti (FAQ)
Quanto tempo serve per una keyword research completa?
Dipende dalla complessità del progetto. Per un sito piccolo, 2-4 ore. Per un e-commerce con centinaia di prodotti, può richiedere giorni. Il tempo investito inizialmente risparmia mesi di lavoro inutile dopo.
Meglio Ahrefs o SEMrush?
Entrambi sono eccellenti. Ahrefs ha dati backlink migliori e un’interfaccia più pulita. SEMrush ha più funzionalità integrate (PPC, social). Per pura keyword research, sono equivalenti. Scegli in base al budget e alle altre funzionalità che ti servono.
Posso fare keyword research solo con strumenti gratuiti?
Sì, ma con limitazioni. Google Search Console + Google Trends + ChatGPT + Autocomplete ti danno una base solida. Però non avrai dati precisi su volume e difficoltà. Per progetti seri, almeno Ubersuggest (€29/mese) è consigliato.
Quante keyword devo targetizzare per articolo?
Una keyword principale + 3-5 keyword secondarie/varianti. Non di più. L’obiettivo è coprire un topic in modo completo, non inserire quante più keyword possibile.
Ogni quanto devo aggiornare la keyword research?
Audit completo ogni 6-12 mesi. Però dovresti monitorare continuamente GSC per scoprire nuove opportunità e keyword emergenti. I mercati cambiano, nuovi competitor entrano, nuove domande nascono.
ChatGPT può sostituire Ahrefs per la keyword research?
No. ChatGPT è ottimo per brainstorming, organizzazione e generare varianti, ma non ha dati reali su volume di ricerca, difficoltà, o trend. Usalo come complemento, mai come sostituto degli strumenti SEO.
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